Esperienza
Siamo nel campo dell’architettura e della progettazione dal 1983. Abbiamo competenze teoriche e pratiche in campo nazionale ed internazionale.
Seregno città nel cuore della Brianza dinamica e in continuo cambiamento. E’ per queste ragioni che non stupisce la sua incessante trasformazione nel tempo, mantenendo però coerenti e costanti le sue caratteristiche.
Infatti, il restauro architettonico di Residenza Vittorio Veneto ne è un esempio.
Le continue metamorfosi della città, tuttavia, manifestano una notevole vitalità della sua struttura economica e sociale.
In particolare, i cambiamenti del suo essere, sono causa ed effetto della capacità che il centro città ha avuto nel ricoprire diversi ruoli.
Ad ogni modo, possiamo sottolineare l’attitudine di Seregno ad accogliere attività e servizi differenti, pur rimanendo non solo il cuore della città, ma anche un punto di riferimento indispensabile per il territorio circostante.
Per quanto riguarda Residenza Vittorio Veneto, possiamo sottolineare il suo collocamento in una delle piazze principali della città.
Tale edificio, infatti, sorge sull’asse viario principale, compreso tra Via Trabattoni e Corso Del Popolo, che percorre la città da nord verso sud.
In particolare, il nome di tale residenza deriva dall’omonima piazza su cui si affaccia.
Stiamo parlando appunto di Piazza Vittorio Veneto, conosciuta soprattutto per il Monumento ai Caduti inaugurato nel 1925 su progetto dell’architetto Silva e dello scultore Sassi.
Per dirla in breve, Residenza Vittorio Veneto può essere considerata un ottimo esempio di restauro architettonico, pur rispettando le sue origini.
In particolare, Residenza Vittorio Veneto, è una costruzione databile intorno alla metà del 1700.
In questa tipologia di edifici, il metodo di intervento è caratterizzato da differenti opere che hanno come obiettivo di conservare l’organismo nel suo insieme, ovvero in tutte le sue parti o funzioni.
Inizialmente, infatti, l’edificio si presentava in pessimo stato di conservazione.
Per tale ragione, è stato necessario condurre intensi studi preliminari ed accurate ricerche negli archivi storici del comune di Seregno. In aggiunta a questo, il team di Studio Corbetta ha svolto un’attenta analisi della struttura preesistente.
Il nostro obiettivo è quello di riportare all’antico fascino le facciate dell’edificio, eliminando al contempo l’esistente stato di degrado. Ciò è stato possibile soltanto attraverso uno scrupoloso lavoro di conservazione.
In primo luogo, durante la fase di studio progettuale, è stato preso in considerazione anche l’aspetto statico strutturale.
Grazie all’impiego di materiali idonei al rinforzo, nonché al consolidamento delle strutture esistenti, è stato possibile ottenere un’ottima resa dell’intervento.
Al piano interrato, è possibile ammirare un esempio unico di volta a botte realizzata in mattoni, tipica dell’architettura di quell’epoca.
Al piano terra, oggi come allora, sono invece presenti attività commerciali sia in cortina stradale che all’interno della corte.
La cortina, in modo particolare, presenta l’utilizzo di cementi martellinati, pietra Beola argentata della Val d’Ossola e non da ultimo una pavimentazioni in porfido.
Per concludere, possiamo affermare che, grazie alle scelte attuate, siamo riusciti a realizzare un edificio moderno, ma dal carattere storico, proprio come nel 1700.
PIANI FUORI TERRA
DI SUPERFICIE
UNITÀ IMMOBILIARI
AUTORIMESSE
Committente: COLGIER S.r.l.
Piazza Vittorio Veneto, Seregno (MB) – 20831 – ITALIA

Studio CorbettaRESIDENZA MARGHERITA